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Salone Internazionale del Libro a Torino: "Vita Supernova" edizione 2021

Il Salone Internazionale del Libro a Torino: gli orari, i biglietti, i numeri e le informazioni del Salone Internazionale del Libro.

Salone Internazionale del Libro di Torino
Salone Internazionale del Libro - Lingotto Fiere - Torino

Fiera in corso dal 14 al 18 ottobre 2021

Il Salone Internazionale del Libro

La 33° edizione del Salone Internazionale del Libro si svolgerà in ottobre dal 14 al 18. Tra i primi autori annunciati David Quammen, Valerie Perrin, Jeff Kinney, Sfefania Auci.

Vita Supernova. Il tema del Salone del libro di Torino

Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna con la sua XXXIII edizione - Vita Supernova - in presenza, dal 14 al 18 ottobre 2021, a Lingotto Fiere.

Nel settecentesimo anniversario dantesco e dopo un anno e mezzo senza precedenti nella storia contemporanea, il Salone torna ad accogliere grandi nomi della scena culturale mondiale per ripartire ragionando insieme sulla nuova vita che ci aspetta. E così la città di Torino torna a essere per cinque giorni una delle capitali mondiali della cultura, senza avere mai perso il rapporto con la comunità di lettori, editori, scuole del Salone, ma potendo finalmente ritrovarsi fisicamente.

La comunità. Durante la pandemia il libro ha rappresentato un rifugio, una consolazione, una compagnia, una fonte fondamentale di complessità e coinvolgimento emotivo per tantissimi italiani. Istituzioni culturali come il Salone del Libro hanno la capacità di costruire intorno a loro una grande comunità, che ha saputo restare unita anche quando ci si poteva incontrare solo virtualmente, ed è proprio questa dimensione comunitaria che il Salone deve e vuole ritrovare e riscoprire. Per questo, il Salone ha convocato ancora una volta a Torino tutto il mondo della lettura e la risposta è stata davvero importante: gli editori saranno nuovamente presenti con i loro stand e con i loro più importanti autori, per dare vita a uno dei Saloni più interessanti di sempre.

Il tema: Vita Supernova. La supernova è un’esplosione stellare di enorme potenza: con la sua luce può illuminare ciò che altrimenti resterebbe al buio, ma la sua energia ha anche una forza distruttiva. Come sarà il pianeta con cui stiamo ricominciando a prendere confidenza dopo un periodo che fino a pochi anni fa sarebbe stato inimmaginabile? Saremo capaci di sciogliere tutta una serie di nodi, remoti e recenti, o ci troveremo di fronte a una moltiplicazione di nuovi problemi? Il Salone convoca come sempre alcune delle più belle menti sparse in giro per il mondo, ma lo fa in una situazione completamente diversa da ciò che ci si sarebbe potuti aspettare un anno e mezzo fa. Tutela dell’ambiente, biodiversità, tenuta delle democrazie liberali in un mondo sempre più complesso, ricostruzione economica e giustizia sociale, il rapporto tra individuo e comunità, tra malattia e cura, tra vita e morte (e possibili, improvvise rinascite), la relazione con la scienza e con la tecnologia, le questioni di genere, i diritti delle minoranze, la libertà espressiva, il modo in cui l’Italia e l’Europa stanno ridefinendo il proprio ruolo e la propria identità in uno scacchiere mondiale in rapida trasformazione.

Questi saranno alcuni dei temi del Salone. Ma soprattutto: cosa ci è successo? Cosa sta davvero accadendo al nostro mondo interiore? Come cambiano i rapporti tra di noi? Chi si occupa di letteratura, chi scrive romanzi e poesie si interroga da sempre su questi temi, ne sa di solito di più dell’epoca in cui vive.

Il manifesto di Vita Supernova. L’illustrazione del manifesto è stata realizzata da Elisa Seitzinger, illustratrice, artista visiva e docente di morfologia e dinamica della forma all’Istituto Europeo di Design di Torino. Il suo percorso, ispirato ai codici stilistici dell’arte classica, dell’arte medievale sacra e cortese, della pittura primitiva, delle icone russe e dei mosaici bizantini, parte sempre dal disegno a china, inseguendo una bidimensionalità e una staticità dalla forte carica simbolica. “Per il manifesto del Salone Internazionale del Libro 2021 ho ideato un’immagine con l'intento di trasmettere la sensazione dell’energia propagata da una stella che esplode - commenta Elisa Seitzinger - una supernova, cavalcata da Artemide, dea della luce lunare e personificazione dello spirito femminile indipendente e guerriero, che ci guida e propaga contenuti culturali attraverso una delle sue più antiche forme di diffusione: il libro. Il dito indice, vessillo della dea, omaggio alle illustrazioni di John Alcorn, è un monito a superare quello che è stato, guardare avanti e tornare a scommettere sul futuro”.

La XXXIII edizione è stata presentata a Lingotto Fiere mercoledì 23 giugno da Silvio Viale, Presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro; Giulio Biino, Presidente della Fondazione Circolo dei lettori; Nicola Lagioia, Direttore editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino, con Valeria Parrella e Ilide Carmignani del comitato editoriale del Salone. Con gli interventi di Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, e Chiara Appendino, sindaca della Città di Torino. La conferenza stampa di presentazione è stata tradotta in LIS, Lingua dei Segni Italiana.

“L’edizione 2021 del Salone del Libro si identifica in particolare come la prima grande fiera in presenza dopo le riaperture, segnando un percorso di ripresa delle attività sociali e lavorative tanto auspicato - commenta Vittoria Poggio, Assessore alla Cultura, al Turismo e al Commercio della Regione Piemonte - Gli spazi regionali sono stati ideati per interpretare una vetrina territoriale alla scoperta e conoscenza dei luoghi e degli stakeholder della filiera del libro e della lettura, con incontri per gli operatori culturali locali, grazie a un palinsesto di appuntamenti provenienti dal territorio. ll Salone Internazionale del Libro 2021 rappresenta, anche da un punto di vista economico, un ottimo volano per la ripartenza, non solo degli editori, ma di tutto l’indotto culturale, produttivo e turistico e questo offre alla manifestazione un valore aggiunto prezioso per il Piemonte”.

Dichiara Francesca Leon, Assessora alla Cultura della Città di Torino: “Il ritorno del Salone Internazionale del libro è un segno importante per Torino e per il nostro paese: è un appuntamento che ne conferma il ruolo a livello nazionale, con la sua capacità di aggregare e coinvolgere editori, scrittori, lettori da tutto il mondo, con cui il Salone, anche nei duri mesi della pandemia ha sempre mantenuto vivo il rapporto, consolidando il legame con uno degli appuntamenti culturali più importanti nel panorama internazionale. Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna in presenza insieme agli editori, ai librai, alle biblioteche, agli scrittori, dando l'opportunità alla grande comunità dei lettori di riflettere su temi cruciali della contemporaneità attraverso la voce e le parole di grandi nomi della cultura italiana e mondiale. Il Salone ha affrontato tante sfide in questi anni ed è sempre riuscito a superare se stesso dimostrando la sua qualità e unicità. Sono certa che la stessa cosa succederà in questa XXXIII edizione. Lunga vita al Salone Internazionale del Libro di Torino”.

“Sostenere la lettura in questo momento non significa solo promuovere una attività culturale e rafforzare il mercato editoriale. Vuol dire offrire uno spazio di riflessione e di immaginazione irrinunciabile in un momento in cui bisogna ripensare spazi e forme di vita, ricostruire legami e relazioni. In particolare l’auspicabile ripresa delle manifestazioni culturali, del Salone e dei festival appare non tanto la ripresa di una abitudine sociale ma l’occasione per aprire spazi di ascolto e di confronto che sono mancati non solo al mondo della cultura ma all’intera società civile. Il Centro per il libro e la lettura sostiene questi eventi come uno dei nodi essenziali che bisogna consolidare per estendere la rete che in questi mesi ha consentito al libro di restare centrale nelle abitudini di consumo culturale degli italiani” - commenta Marino Sinibaldi, Presidente del Centro per il libro e la lettura.

“La Fondazione Compagnia di San Paolo guarda alla cultura come ad un importante agente di sviluppo che permette soprattutto ai più giovani di comprendere il mondo e di esserne protagonisti. Ambisce inoltre a farne uno strumento pieno e riconosciuto nella formazione degli individui e nello sviluppo della società, al pari delle dimensioni economiche, politiche e sociali - dichiara Francesco Profumo Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo - Riconoscendo dunque l’impatto delle esperienze culturali sulla crescita delle nuove generazioni la nostra ambizione è di lavorare per il rafforzamento e la piena integrazione delle opportunità culturali pensate per i più giovani come parte di contesti di apprendimento multidimensionali. Il sostegno al Salone 2021 e in particolare alle proposte per le scuole, bambini, ragazzi e famiglie si inserisce proprio in questa traiettoria, tanto più importante in un momento in cui è fondamentale investire sulla ricostruzione che seguirà la pandemia. Questo è infatti l’obiettivo a cui vogliamo concorrere insieme al Salone creando un programma di laboratori sui temi dello sviluppo sostenibile con l’aiuto dei molti enti che si sono proposti partecipando ad una nostra call e con i quali lavoreremo perché il Salone 2021 sia ancora di più un’occasione collettiva di ripartenza”.

“Voltiamo pagina, inizia un nuovo capitolo: si torna al Salone del Libro in presenza, tra le letture e le voci che in quest'ultimo anno e mezzo di distanziamento fisico non hanno mai smesso di ‘illuminarci’ come una supernova, confermando quanto la cultura e la lettura possano davvero salvarci e accompagnarci a ‘riveder le stelle’ – afferma il Presidente della Fondazione CRT e dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte Giovanni Quaglia –. Anche questa edizione conta sul convinto e significativo sostegno delle Fondazioni: sulle risorse di Fondazione CRT e su quelle dell’Associazione delle Fob piemontesi, che rende possibile ‘Adotta uno scrittore’. Questa iniziativa, unica in Italia, porta in classe gli autori contemporanei e consente a migliaia di studenti di entrare gratuitamente al Salone, con una novità: una copia dell’edizione speciale de ‘La Peste’ di Camus, donata a 6.000 ragazzi di tutta Italia”.

"L’impegno di Intesa Sanpaolo a produrre e sostenere iniziative di valore sociale e culturale si esprime anche nella promozione della lettura, come conferma il nostro lungo rapporto con una delle principali e più prestigiose manifestazioni del settore - dichiara Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo - Il dialogo costante con il Salone del Libro rientra in una più ampia attenzione del Progetto Cultura verso Torino, dove stiamo lavorando alla realizzazione delle nuove Gallerie d’Italia per contribuire, in sinergia con tutte le realtà locali, a rafforzarne il ruolo di grande città d’arte e cultura.”

“Tornare finalmente al centro del mondo culturale internazionale con un grande evento in presenza: il Salone del Libro 2021 è una splendida notizia, non solo per il settore dell’editoria, per il congressuale o per tutti gli operatori dell’accoglienza turistica, ma per l’intera città, per i cittadini, per la comunità dei lettori e per quanti, privati nei mesi scorsi di un appuntamento molto amato, desiderano oggi riviverlo a pieno – spiega Dario Gallina, Presidente della Camera di commercio di Torino – Per questo come ente camerale saremo nuovamente a fianco di questo appuntamento, perché la 33° edizione del Salone sia simbolo concreto di festa e ripartenza”.

“Le aziende proprietarie del marchio del Salone e la struttura che dal 2019 ne gestisce l’organizzazione si sono assunte la responsabilità di rendere possibile l’evento che raccoglie a Torino l’intera filiera dell’editoria italiana, così ne hanno confermato la data nel secondo semestre dell’anno.
Per garantire lo svolgimento della manifestazione in totale sicurezza, la struttura organizzativa del Salone si è dotata di un’unità operativa aggiuntiva e indipendente, che si occuperà di gestirne tutti gli aspetti: organizzativi, logistici e progettuali per garantire lo svolgimento secondo condizioni di massima sicurezza per gli ospiti, gli espositori, i visitatori e per tutte le persone che vi lavorano. Sarà un’edizione un po’ diversa dal solito, ma sarà comunque un’edizione bellissima” - conclude Piero Crocenzi, Amministratore Delegato di Salone Libro s.r.l.

App del Salone del Libro di Torino

Il calendario degli appuntamenti del Salone e tutte le informazioni utili sono reperibili nell’App per smartphone e tablet che si può scaricare gratuitamente da Apple Store o da Play Store.

I numeri del Salone Internazionale del Libro di Torino

- 144.386 visitatori
- 2.493 giornalisti
- 1.363 eventi in fiera
- 1.200 espositori
- 30 Paesi presenti
- 33 edizioni

Come raggiungere il Salone Internazionale del Libro di Torino

- in auto: dall'autostrada A55 prendere la tangenziale A6 direzione Moncalieri. Oltre dritto per Corso Trieste e Corso Unità d'Italia fino a Piazzale Fratelli Ceirano e a sinistra per via Gaerassio fino via Nizza dove si trova Lingotto Fiere.

- in metro: dalla Stazione Centrale prendere il Metro linea M1 (ogni 3') fino alla fermata Lingotto. L'entrata della fiera è a pochi metri in via Nizza 294.

- a piedi: dalla Stazione (3.8 Km) a destra in Corso Vittorio Emanuele II e subito a destra in via Nizza per 3.5 Km fino al civico 294 dove si trova l'entrata del Lingotto per il Salone Internazionale del Libro di Torino.

Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 20. Dopo le 20.00 inizia il Salone Off con incontri, concerti ed eventi in tutta la città.
Biglietti: intero € 10.
Ridotto € 8 (ragazzi tra gli 11 e i 18 anni, studenti universitari, visitatori oltre i 65 anni; possessori di tessera Torino Musei; possessori di carta Italo più; possessori di carta-giovani Pyou Card; associati del Touring Club italiano; soci Cral; possessori di abbonamento [To]Bike; possessori della tessera turistica Torino+Piemonte Card e possessori del biglietto del bus City Sightseeing Torino; disabili che presentino alle casse il tesserino non riportante la dicitura "con accompagnatore").
Ridotto studenti scuole medie € 6.
Ridotto professionali € 5 per editori non espositori, scrittori, insegnanti, bibliotecari, librai, traduttori, docenti universitari e consulenti editoriali. Valido per 1 ingresso giornaliero.
Ridotto junior € 2.5 per bambini tra i 3 e i 10 anni e alunni delle scuole materne ed elementari accompagnati dagli insegnanti.
Abbonamento € 20 valido per i cinque giorni.
Abbonamento ridotto professionali € 10 per editori non espositori, scrittori, insegnanti, bibliotecari, librai, traduttori, docenti universitari e consulenti editoriali. (valido per 1 ingresso giornaliero).
Speciale comitive oltre le 20 persone € 8 (biglietti solo in prevendita tramite il Call Center Best Union Gruppi).
Telefono: +39.011.5184268
E-mail: non disponibile.
Sito Web
: Salone Internazionale del Libro

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